Ambiti operativi di LCA

Esalex è un’azienda:

  • Riconosciuta competente dal sistema EPD INTERNATIONAL (www.environdec.com)
  • Account manager dal sistema INIES, settore costruzioni in Francia, per le FDES (www.https://www.inies.fr)
  • Attiva con le certificazione di CARBON FOOTPRINT DI PRODOTTO (ISO 14067)
  • Attiva con le certificazioni di CARBON FOOTPRINT DI ORGANIZZAZIONE (ISO 14064-1)
  • Attiva con la predisposizione di studi della PEF

GEMMI2030

Il marchio identifica i progetti che hanno il fine sia di studiare il CICLO DI VITA (LCA) di prodotti e di servizio sia di individuare a attuare azioni di miglioramento degli impatti in ottica LCA

Introduzione a LCA

LCA, Life Cycle Assessment (in italiano “valutazione del ciclo di vita”) è un metodo che valuta l’insieme di interazioni che un prodotto o un servizio ha con l’ambiente, considerando il suo intero
ciclo di vita che include le fasi di:

  • pre-produzione (incluse le fasi di estrazione e produzione dei materiali);
  • produzione;
  • distribuzione;
  • uso, riuso e manutenzione;
  • riciclaggio;
  • dismissione finale.

A cosa servono i risultati di una LCA?

  • Identificare gli aspetti ambientali più significalvi dell’intero ciclo di vita: consente di focalizzare l’attenzione e le prescrizioni su quanto realmente importante;
  • Identificare i processi e i flussi più impattanti: permette quindi di definire le soglie di accettabilità;
  • Permette di individuare le migliori tecniche, attraverso il confronto fra prodotti aventi analoghe funzioni;
  • ⁠Per questi motivi, l’LCA è alla base della definizione dei criteri dell’Ecolabel sia per la definizione dei criteri ambientali per il GPP (Green Public Procurement).

I vantaggi dell’LCA:
Grazie all’approccio dell’LCA, è possibile il confronto, già in fase preliminare, tra diverse soluzioni progettuali, mettendo in evidenza le prestazioni energetico-ambientali di ognuna di queste. Una volta effettuate le scelte progettuali, è poi possibile misurarne l’efficacia, attraverso la riapplicazione iterativa della tecnica LCA, in modo da valutare l’efficacia delle eventuali proposte di cambiamento e/o miglioramento.
L’approccio LCA consente di valutare e quantificare per ogni progetto gli impatti ambientali di prodotti (intesi come beni o servizi) lungo il loro intero ciclo di vita e quindi dalla fase di estrazione delle materie prime necessarie per la produzione dei materiali e dell’energia per la produzione del bene fino alla fase del loro smaltimento finale.
Ne consegue che nella valutazione dell’impatto ambientale del progetto incide notevolmente:

  • l’utilizzo di materiali provenienti da fonti rinnovabili (di origine vegetale o animale);
  • il tasso di riutilizzo di materiali recuperati;
  • l’impiego di materiali riciclati;
  • la percentuale in peso dei materiali di origine locale impiegati nella costruzione dell’edificio, rispetto alla totalità dei materiali utilizzati.

Lo studio del Life Cycle Assessment (LCA) di un prodotto/servizio rappresenta un efficace strumento per:

  1. progettare prodotti/servizi in accordo a criteri ambientali scientifici e oggettivi;
  2. rafforzare e migliorare i rapporti con i fornitori;
  3. individuare i punti di miglioramento e attivare azioni di miglioramento;
  4. attivare processi di comunicazione efficace con il Cliente.
    Molteplici le sue applicazioni e sempre in crescita le richieste di diversi mercati/settori di attività (materiali da costruzione, progettazione edifici, agro-alimentare, rifiuti, meccanica, ecc.) in diversi
    Paesi (Francia, Svezia, Germania, Stati Uniti, Giappone, Inghilterra, ecc.).

La procedura LCA è standardizzata a livello internazionale dalle norme:

  • UNI EN ISO 14040:2006 Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Principi e quadro di riferimento;
  • UNI EN ISO 14044:2006 Gestione ambientale – Valutazione del ciclo di vita – Requisiti e linee guida;
    La norma descrive i principi ed il quadro di riferimento per la valutazione del ciclo di vita (LCA), comprendendo:
  1. la definizione dell’obiettivo e del campo di applicazione dell’LCA;
  2. la fase di inventario del ciclo di vita (LCI);
  3. la fase di valutazione dell’impatto del ciclo di vita (LCIA);
  4. la fase di interpretazione del ciclo di vita;
  5. la rendicontazione e la revisione critica dell’ LCA;
  6. le limitazioni dell’LCA;
  7. le correlazioni tra le fasi dell’LCA;
  8. le condizioni per l’utilizzo delle scelte dei valori e degli clementi facoltativi.